sabato 24 maggio 2008

"Mappa del nuovo mondo" - Derek Walcott

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,

le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E' festa: la tua vita è in tavola.

3 commenti:

§Claudio§ ha detto...

Bella, ma cosa è? Non rispondermi una poesia perchè fin li ci arrivo, cioè perchè l'hai pubblicata? Quale è il suo significato più recondito?

Anonimo ha detto...

Direi decisamente per sottolineare la splendida ospitalità reciproca,in senso di amicizia,ma anche fisica dell'accoglienza nelle nostre case ad albarella e a lumezzane,che da anni ormai è viva nel nostro gruppo..ed una sorta di ringraziamento per la vostra sempre gradita compagnia!

Matteo ha detto...

anche la mia????